Commissione Paritetica Lingue – 15 aprile 2014

COMMISSIONE PARITETICA – QUARTO APPELLO DI LINGUE
Nella giornata del 15 aprile 2014 è stata indetta la riunione della Commissione Paritetica del Dipartimento di lingue,letterature straniere e comunicazione.
Alla riunione hanno partecipato i membri della Commissione Paritetica,il Direttore del Dipartimento, il rappresentante degli studenti membro del Sento Accademico, Marco Cuccui, i professori di lingue.


L’argomento di maggiore interesse della giornata è l’inserimento di un eventuale quarto appello per gli scritti delle lingue straniere.
Il Direttore di Dipartimento ribadisce la non obbligatorietà delle propedeuticità delle lingue per il sostenimento degli esami di letteratura straniera.
Si prosegue con la discussione riguardo il quarto appello.
La Presidente della Commissione Paritetica espone la problematicità degli abbandoni e dei fuori corso maggiore del 20 % in lingue, un dato rilevante se lo si confronta con SCO.
Gli studenti portano all’attenzione della Commissione Paritetica dati a favore dell’inserimento di un ulteriore appello scritto per le lingue straniere, come il progressivo rallentamento nell’accumulo di credito da parte degli studenti, le problematicità nel laurearsi entro i termini stabiliti, il problema degli studenti lavoratori i quali potrebbero riscontrare problematiche nel sostenere gli esami di lingua per impegni lavorativi, il problema degli studenti che partecipano ad esperienze estere di ERASMUS o scambio interculturale, i quali potrebbero essere vincolati da date di partenza concomitanti agli esami di lingue scritti.
I rappresentanti ribadiscono la problematicità degli studenti di lingue nell’organizzazione del proprio percorso di studi, essendo gli appelli scritti di lingua molto ravvicinati, nel caso degli studenti del terzo anno del curriculum linguistico letterario, l’inserimento di una terza lingua crea moltissimo disagio, andando a sovrapporsi con i due esami di lingue del terzo anno. Il Direttore di Dipartimento precisa che dal prossimo anno la terza lingua sarà facoltativa.
Gli insegnanti sottolineano che gli strumenti a disposizione degli studenti sono dei mezzi per poter avere una preparazione ottimale, ribadiscono l’importanza di utilizzare materiali dell’e-learning ed il tutorato, ribadiscono inoltre l’importanza di frequenza delle lezioni, in quanto ciò potrebbe essere vincolante, in termini di preparazione, per il superamento degli esami di lingue.
Gli insegnanti pongono la questione dell’organizzazione degli spazi e della necessità di un investimento in termini economici da parte dell’Ateneo. Ribadiscono la problematicità dell’organizzazione in quanto si svolge nella sede di via dei Caniana. La maggiore perplessità degli insegnanti riguarda la reale possibilità di miglioramento del percorso di studi con l’inserimento del quarto appello, gli studenti precisano che con l’inserimento di un quarto appello si riscontrerebbe un effetto positivo, non solo nel numero di esami che essi riuscirebbero a sostenere , ma anche nella qualità della preparazione.
La problematicità dei tre appelli annui coinvolge tutti gli studenti del Dipartimento, il raccoglimento di 1106 firme in due giorni è la dimostrazione che questa questione è molto sentita da parte di tutti gli studenti.
Le ultime problematiche che si affrontano riguardano l’organizzazione degli esami di giugno, un ulteriore appello scritto di lingue potrebbe risultare problematico per l’organizzazione degli esami orali e della possibilità da parte dei laureandi di poter sostenere questi esami prima del conseguimento della laurea (nella sessione di giugno).
Il Direttore di Dipartimento propone di aumentare il periodo in cui si possono sostenere gli esami scritti, i quali attualmente sono troppo concentrati e non permetto un distanziamento di neanche pochi giorni, in modo tale da poter permettere agli studenti di poter sostenere gli esami scritti delle lingua senza che ci sia il problema delle sovrapposizioni.
Gli studenti precisano che pur essendo questa una soluzione momentanea accettabile, la soluzione definitiva la si potrà riscontrare solo nell’inserimento del quarto appello.
Si chiede da parte degli studenti e degli insegnanti un sollecito agli organi di Ateneo, in quanto questa problematica potrebbe essere risolta solo con il loro coinvolgimento.
…to be continued…
Marçela Lukaj

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